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PERSONE

Luca Maffei

La città nella sua “essenza”

È ispirato al quartiere milanese degli artisti il miglior profumo made in Italy del 2023 secondo l’Accademia del Profumo. Il naso creatore è Luca Maffei, fondatore di Atelier Fragranze Milano, l’unica casa essenziera sul territorio urbano

DI MARCO TORCASIO

22 November 2023

Com’è nato il profumo premiato con questo riconoscimento così prestigioso per il settore?

La collezione Le Vie di Milano del brand Trussardi è nata nel 2019 grazie al lavoro di un pool di celebri essenzieri come tributo a vie e quartieri iconici ed è costituita da undici preziose fragranze genderless che definiscono nell’olfatto la città. Di queste io ne ho realizzate due: The Courtyards of Castello Sforzesco, dedicata appunto alle corti del Castello Sforzesco e The Italian Artists of Via Solferino, premiata dell’Accademia.

Di quali note si compone il quadro olfattivo che hai rappresentato?

The Italian Artists of Via Solferino racconta il cuore artistico di Brera. In accordo con Antoine Lie, naso di fama mondiale che dal 2018 collabora con la mia società, ho deciso di giocare con il colore, dal giallo al rosa al bianco, per rievocare le storiche botteghe d’arte presenti nel quartiere. Ho scelto così fiori dai colori pastello accesi come l’osmanto, la peonia, la magnolia. Per sottolineare poi l’effervescenza e la dinamicità di una zona da sempre simbolo della Milano bene ho introdotto molecole aromatiche e fresche come yuzu, matè e zenzero rosso. Per sugellare tutto un tocco glamour di patchouli e un accordo di cuoio.

Con quale motivazione l’Accademia del Profumo ti ha premiato?

La giuria tecnica valuta le performance e le caratteristiche olfattive legate al messaggio che la fragranza comunica: l’esercizio da me espresso con questo profumo celebra l’amore per lo stile, l’arte e la milanesità.  

Nella creazione di un profumo quali sono gli step per te imprescindibili?

Sono fondamentalmente due: poter entrare in sintonia con chi sta commissionando il profumo, tant’è che gran parte dei miei clienti oggi sono anche amici, e creare qualcosa che mi piacerebbe indossare. Lo dico perché paradossalmente porto pochissimi profumi, tra i miei preferiti menzionerei Cedro di Diamante di Perri Monte Carlo.

Quale percorso hai seguito per specializzarti nel mondo della profumeria e diventare naso creatore?

Nel mondo delle fragranze ci sono nato: mio padre Marco Maffei ha lavorato come manager nelle più grandi multinazionali del settore e mi ha spiegato sin da subito cos’è un profumo e soprattutto cosa fa un naso. Erano i mitici anni Novanta e il mondo delle fragranze, così come quello della moda, attraversava un picco di splendore che su di me ha esercitato un certo fascino. Ho iniziato così ad appassionarmi, poi a specializzarmi frequentando scuole di profumeria fino a muovere i primi passi e nel 2011 aprire Atelier Fragranze Milano, casa essenziera che si occupa dello studio, della creazione e della produzione di fine fragrances.

Cosa ti ha convinto a intraprendere questo business proprio nella città in cui sei nato?

Quando ho iniziato a muovere i primi passi in questo settore, dopo qualche anno in Francia, ho sentito l’esigenza di tornare a casa e di sfatare il luogo comune secondo cui i nasi sono soltanto francesi. Posso dire di esserci riuscito: AFM è l’unica casa essenziera all’interno della città.

Cosa ami della tua città?

La dinamicità. Lo stile. Lo spirito d’adattamento. L’animo camaleontico. E l’incessante curiosità nei confronti di ciò che accade nel mondo.

Quali luoghi restituiscono meglio di altri l’odore della cosiddetta milanesità?

Milano è un grande melting pot di sentori, ma i giardini della Guastalla pieni di osmanto in fiore sanno essere davvero inebrianti. Mi piacciono anche i Navigli, con la loro quota umida, e le corti nascoste avvolte da mistero.

Ami di più la vecchia Milano in stile liberty o quella verticale dei grattacieli spettacolari?

Amo entrambe perché esprimono perfettamente due filoni essenziali della profumeria moderna. Da una parte il calore antico degli oli essenziali che provengono dalle piante, dall’altra l’avanguardismo e l’audacia delle molecole sintetiche. Se la natura firma, la sintesi esalta.

La tua azienda AFM è stata da poco premiata dalla Georgetown University di Washington DC come eccellenza italiana per la capacita? di esprimere savoir-faire e competenze.

Siamo molto fieri di questo riconoscimento internazionale che testimonia il valore del nostro impegno in cui la qualità del lavoro, il made in Italy che ci caratterizza e la sostenibilità, da tempo valori fondanti delle nostre scelte strategiche e operative, vengono compresi. Sono fiero anche di poter dire che oltre il 60% del team in azienda è under trenta.

Luca Maffei con Antoine Lie, Milano Brera

Luca Maffei con Antoine Lie a Brera

L’intervista a Luca Maffei è stata pubblicata su Club Milano 69. Clicca qui per sfogliare il magazine.

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