L’8 luglio 2026 Spazio Neue ospita Partitions, prima mostra personale di Dori Hazan. Designer di formazione e creativo attivo nella moda, l’artista presenta sculture nate da una lunga ricerca sui serpenti, trasformando una passione coltivata per anni in un progetto che parla di forma, identità e immaginazione
DI REDAZIONE CLUB MILANO
06 July 2026
Milano accoglie il debutto artistico di Dori Hazan con Partitions, la sua prima mostra personale, in programma dall’8 luglio 2026 negli spazi di Spazio Neue. È un appuntamento che racconta non solo una serie di opere, ma anche l’emersione pubblica di un percorso rimasto a lungo privato, nato dall’incontro tra curiosità personale, manualità e sensibilità progettuale.
Hazan nasce in Israele e si trasferisce in Italia a ventidue anni. A Milano studia Product Design al Politecnico e costruisce poi una carriera nel mondo della moda, arrivando a ricoprire ruoli creativi di rilievo, tra cui Head Designer Accessories da Missoni e Direttore Creativo di Sebastian Milano. Questa doppia appartenenza, tra progetto e moda, si riconosce nelle opere: oggetti curati nei dettagli, pensati nella forma e nel rapporto con lo spazio.
Il punto di partenza della mostra è una passione che accompagna l’artista fin dall’adolescenza: i serpenti. Hazan ne osserva da sempre movimenti, colori, geometrie naturali e capacità di adattarsi all’ambiente. In Partitions questa osservazione diventa scultura attraverso una tecnica vicina alla tassidermia, realizzata esclusivamente con serpenti morti per cause naturali e provenienti da allevatori o strutture zoologiche.
Il risultato non è una semplice rappresentazione dell’animale, ma un gioco visivo tra presenza e assenza. I corpi attraversano pareti e superfici, compaiono a tratti, sembrano continuare oltre ciò che lo spettatore può vedere. Il pubblico è così invitato a completare mentalmente il percorso, immaginando ciò che resta nascosto.
Spazio Neue diventa parte integrante del progetto: non una cornice neutra, ma un luogo in cui muri e superfici partecipano alla narrazione. Il titolo Partitions richiama proprio queste separazioni, intese non come barriere definitive, ma come soglie tra interno ed esterno, visibile e invisibile.
Con questa mostra, Dori Hazan porta a Milano un lavoro personale e raffinato, in cui design, moda, artigianalità e memoria privata si incontrano. Un debutto che invita a guardare con attenzione, lasciando spazio alla meraviglia e all’immaginazione.
Partitions
Di Dori Hazan
8 luglio 2026
Spazio Neue