La notte non è soltanto il tempo del riposo. Sempre più hotel, enti del turismo e operatori esperienziali stanno riscoprendo il valore del buio come spazio di connessione profonda con la natura. Ecco cinque esperienze indimenticabili per vivere al meglio la notte in Italia, circondati dalla natura e immersi nel buio
DI FRANCESCA MASOTTI
10 December 2025
Per turismo notturno s’intende una nuova forma di viaggio lenta, sensoriale e responsabile che suggerisce di ascoltare i ritmi della terra, a osservare le stelle, a camminare nel silenzio circondati solo dalla natura. Un invito a rallentare, ad ascoltare il nostro ritmo e quello del mondo che ci circonda anche quando la luce scompare. Non più una corsa verso la prossima meta, ma la scoperta del ritmo naturale del tempo, che di notte rallenta, respira, sussurra. Ecco cinque esperienze italiane dove la notte diventa protagonista.
Nel cuore del parco nazionale più grande d’Italia, tra i pini loricati e i silenzi ancestrali dell’Appennino meridionale, l’operatore Astrotourism offre esperienze di astro-trekking e pernottamenti in tende trasparenti o rifugi di montagna. Immerso nella quiete naturale dell’altopiano di Campolongo, in un paesaggio da sogno, si trova il luogo ideale per trascorrere un soggiorno rilassante, a contatto con la natura e lontano dal caos cittadino. In questo punto dello stivale, a cavallo tra Basilicata e Calabria, l’inquinamento luminoso è quasi nullo: si dorme sotto un cielo così denso di stelle da sembrare vivo, mentre la Via Lattea disegna la sua rotta antica sopra i picchi del Pollino.
Durante le fredde notti invernali, la luce della luna piena illumina in maniera suggestiva il bosco del Parco Naturale Adamello Brenta: neve fresca che scricchiola sotto i passi, silenzio profondo e il chiarore che filtra tra i rami. Le escursioni al chiaro di luna sono l’occasione per vivere la natura al suo meglio. Guidati da un accompagnatore di montagna, si cammina senza fretta, fino a raggiungere un punto panoramico dove il cielo sembra a portata di mano. Una pausa attorno a un fuoco, una tazza calda tra le mani, e il tempo si ferma. Si ascoltano letture dedicate alla luna, parole che si mescolano ai suoni della notte e al crepitio del legno. È un’esperienza che riporta alla dimensione primordiale del camminare: un viaggio interiore sotto la luce più antica del mondo.
Quando cala la notte sulle Madonie, il cielo diventa un grande e profondo teatro. Qui, lontano dalle luci della città, il buio è autentico, avvolgente, quasi palpabile. È in questo silenzio che inizia l’esperienza dell’astro-turismo: si alza lo sguardo e l’Universo si mostra in tutta la sua vertigine. A Piano Battaglia, l’Osservatorio Gal Hassin accompagna gli esploratori in un viaggio tra stelle, costellazioni e telescopi. Le guide raccontano miti antichi e scoperte moderne, unendo scienza e poesia. Attorno, la montagna respira piano. Al termine della serata, si torna nei piccoli borghi di pietra ai piedi dell’osservatorio, dove alcune strutture propongono cene “stellate” e camere con vista sul cielo.
Quando il sole tramonta sulla costa toscana, il Parco regionale della Maremma cambia tono. I colori si spengono, ma il paesaggio si accende di suoni: il fruscio dell’erba alta, il richiamo dei daini, il passo leggero delle volpi. Le guide del Parco Regionale della Maremma conducono piccoli gruppi in escursioni notturne tra sentieri, pinete e radure, per osservare la natura nella sua dimensione più intima e segreta. Spostarsi nel buio qui non spaventa. Al contrario, riporta a una fiducia antica. Gli occhi si abituano, l’udito si affina e il paesaggio torna a essere una presenza viva, non uno sfondo. A volte il percorso si conclude con un piccolo ristoro all’aperto, un calice di vino rosso, pane toscano e olio nuovo. Tutto intorno, solo il profumo della macchia mediterranea e il respiro del mare. È una notte che riconcilia con la terra, con i sensi, con il tempo che scorre lentamente.
La Val di Sella, con la sua manifestazione internazionale Arte Sella (rassegna di arte contemporanea nella natura, NdR), è un luogo dal fascino unico, soprattutto di notte. Quando la luce si attenua e resta solo il chiarore lunare, il sentiero si trasforma in un cammino interiore. Le opere d’arte –sculture di rami, archi di foglie, cerchi di pietra – diventano presenze silenziose che respirano con la foresta. Durante il forest bathing notturno, si cammina lentamente, in silenzio, ascoltando il ritmo del proprio respiro e quello del bosco circostante. Ogni passo è una meditazione, ogni suono un richiamo. La notte amplifica la percezione e il contatto con la natura. Camminate lente, esercizi di respirazione e momenti di meditazione immersi nel buio e circondati nel suono della foresta. Il forest bathing in Val di Sella è invito a riconnettersi con se stessi e la natura, riscoprendo nella calma il lusso più raro dei nostri tempi.
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