In un’epoca in cui l’ascolto profondo sembra sempre più raro, Volvo Studio Milano scommette invece sull’intimità, sulla vicinanza, sull’esperienza condivisa con Tandem. Non la classica rassegna musicale, ma una dichiarazione d’intenti: l’idea che la creatività si potenzi quando si incontra l’altro, quando si lascia spazio alle contaminazioni e al dialogo
DI REDAZIONE CLUB MILANO
03 February 2026
C’è un’idea semplice ma potentissima alla base di Tandem - Un palco per due, la rassegna musicale che inaugura la stagione culturale 2026 del Volvo Studio Milano: mettere due artisti sullo stesso palco e lasciare che l’incontro faccia il resto. Un’artista affermata, un talento emergente, una conversazione a cuore aperto che scivola naturalmente nella musica. Un viaggio condiviso, fatto di percorsi diversi che per una sera pedalano nella stessa direzione.
Il concept si inserisce nel tema curatoriale scelto quest’anno, “Orizzonti sensoriali”, un’indagine sul modo in cui percepiamo il mondo e sulle infinite possibilità che si aprono quando i sensi, e le relazioni, si espandono. Come in un tandem, appunto: si va più lontano quando si procede insieme. Ed è proprio questa l’ispirazione che ha guidato la collaborazione tra Volvo Studio e Base Milano, che ha curato il format con la regia di Costello’s Records.
Tandem non è un semplice ciclo di concerti, ma un dialogo intimo tra due mondi musicali. Il pubblico assiste a confessioni, ricordi, fragilità, aneddoti, scambi creativi e performance inedite. Una sorta di “viaggio in due” in cui gli artisti si incontrano a metà strada, cercando un equilibrio nuovo, spesso sorprendente. Un piccolo esperimento di alchimia musicale, reso possibile dalla dimensione raccolta del Volvo Studio, che favorisce l’ascolto e la vicinanza emotiva. La rassegna prevede tre appuntamenti da febbraio ad aprile 2026, tutti alle ore 21.00. E il primo è già… un caso a sé.
Il debutto di Tandem non poteva che partire con una figura iconica della musica italiana: Nada, artista coraggiosa e imprevedibile, capace di reinventarsi per oltre cinquant’anni di carriera. Sul palco con lei, la giovane compositrice Giulia Impache, il cui lavoro sulla voce come strumento primario, tra elettronica rarefatta e influenze antiche, promette un dialogo fuori dagli schemi. L’incontro ha raccolto un interesse immediato: i biglietti sono andati esauriti in poche ore, confermando quanto questo format sia atteso e sentito. Sarà una serata sospesa tra sensibilità diverse, unite dalla stessa radicale libertà espressiva.

Il secondo appuntamento accosta la penna inconfondibile di Enrico Ruggeri a Nularse, progetto che fonde malinconia elettronica, atmosfere acustiche e pop internazionale. Una combinazione che promette un dialogo tra introspezione e sperimentazione, tra cantautorato maturo e nuove forme del sentire contemporaneo. Nularse, reduce da un percorso di crescita che l’ha portato a collaborare con artisti di varia estrazione e a esplorare linguaggi sempre più fluidi, porterà nel tandem la propria sensibilità cinematica e sospesa. Ruggeri, dal canto suo, offrirà la solidità narrativa e la rara capacità di scavare nelle emozioni con lucidità autoriale.

A chiudere la rassegna sarà l’incontro tra Paola Iezzi, figura di riferimento del pop italiano tra carriera solista e il successo planetario di Paola & Chiara, e Viscardi, giovane artista campano che ha saputo coniugare R&B, neo soul e lingua napoletana con una personalità magnetica. Dopo l’esperienza a X Factor e l’uscita dell’EP LADY, Viscardi è uno dei nomi più interessanti della nuova scena urban. Iezzi, impegnata anche sul fronte autoriale e televisivo, è reduce da un ritorno sulle scene particolarmente vivace. Il loro tandem promette scintille pop e racconti generazionali che si specchiano uno nell’altro.

Volvo Studio Milano
Viale della Liberazione, angolo via Melchiorre Gioia
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