Dallo streaming collettivo ai watch party brandizzati, passando per cocktail bar, hub creativi e delivery tematici: durante la settimana del Festival di Sanremo 2026, Milano propone un calendario diffuso di appuntamenti per seguire la diretta in compagnia. Ecco dove andare, o cosa ordinare, per trasformare le serate del Festival in un’esperienza da condividere
DI REDAZIONE CLUB MILANO
19 February 2026
Durante la settimana del Festival di Sanremo, Milano non si limita a seguire la diretta: la rielabora, la commenta, la mette in scena. Il Festival diventa un rito collettivo diffuso che attraversa quartieri, spazi culturali, cocktail bar e salotti domestici, trasformando la visione televisiva in un’esperienza sociale. Tra pagelle live, menu dedicati e brindisi condivisi, la città costruisce un proprio palinsesto parallelo, dimostrando che Sanremo è soprattutto un pretesto per stare insieme.
All’interno di mare culturale urbano, in via Gabetti, torna per l’ottavo anno Sanremo Culturale Urbano, diventato nel tempo uno degli appuntamenti più riconoscibili per chi cerca una lettura alternativa del Festival. Qui la diretta dall’Ariston si intreccia con la performance dal vivo: le drag queen La Wanda Gastrica e Peperita guidano la serata tra ironia e incursioni satiriche, affiancate dall’autrice Elisa del Mese, mentre una giuria di qualità dialoga con la storica giuria popolare in sala. Ne nasce una classifica indipendente, spesso sorprendente, che restituisce al Festival una dimensione critica e partecipata. Non semplice proiezione su maxi schermo, ma uno spettacolo parallelo che si alimenta del confronto diretto con il pubblico.

Da Volvo Studio Milano, in viale della Liberazione, la settimana sanremese si inserisce in una progettualità culturale più ampia. Durante le serate principali del Festival – martedì 24 (prima serata), venerdì 27 (serata cover) e sabato 28 (finale) febbraio – lo spazio ospita tre Live in Studio esclusivi. A condurre le serate saranno DISCOSTANTE e la content creator Musichettabenedetta, pronte ad animare la sala con pagelle live, giochi a premi e intrattenimento. Milano e Sanremo dialogano così attraverso un ponte ideale che mette al centro la musica come linguaggio condiviso e occasione di incontro, permettendo a chi resta in città di sentirsi parte del racconto.

Al Nodo Bar la visione del Festival si accompagna alla musica dal vivo. Le serate vengono proiettate su maxi schermo, ma prima dell’inizio della diretta il palco si apre a un artista emergente, offrendo visibilità alla scena contemporanea e creando un dialogo naturale tra chi sogna l’Ariston e chi lo guarda da Milano. L’atmosfera è informale e conviviale, fatta di commenti spontanei e condivisione, in un equilibrio tra intrattenimento televisivo e performance live.

In via Orti, da NON, il Festival assume la forma di una platea urbana. La sala viene allestita frontalmente rispetto allo schermo, con panche e tavoli che favoriscono una visione immersiva. Un menu speciale accompagna la serata, insieme alla formula open wine, mentre l’impianto audio potenziato restituisce l’intensità delle esibizioni. L’effetto è quello di un piccolo teatro cittadino dove la dimensione gastronomica e quella spettacolare si fondono in un’unica esperienza.

Aperol, aperitivo ufficiale del Festival di Sanremo e partner attivo del gioco FantaSanremo, porta lo spirito del brindisi condiviso anche a Milano con un watch party dedicato che si svolge presso Spazio UFO, in via Orobia, trasformato per l’occasione in un luogo aperto e vivace dove seguire le serate del Festival in compagnia. Qui la visione sul maxi schermo (dal 24 al 28 febbraio) si combina con dj set e momenti di intrattenimento pensati per coinvolgere il pubblico, mentre le dinamiche del FantaSanremo – il fantasy game che ormai da anni accompagna la gara canora – entrano nel racconto della serata grazie alla presenza di host, creator e animatori che guidano il pubblico attraverso sfide, bonus speciali e interazioni in tempo reale. La partecipazione alle serate è su prenotazione tramite la piattaforma AnyRoad, con registrazione online fino a esaurimento dei posti disponibili, così da garantire un’esperienza fluida e partecipata. Allo stesso tempo, nel cuore della città ligure di Sanremo, Aperol ha una presenza tangibile nel contesto ufficiale del Festival, contribuendo al progetto “Tra palco e città” con installazioni e attivazioni diffuse che rendono partecipe il pubblico anche fuori dal Teatro Ariston.

Per chi preferisce restare tra le mura domestiche, il Festival può trasformarsi in un gruppo d’ascolto organizzato in salotto. Succulenta, ristorante situato in piazza VI febbraio 16, porta a domicilio i sapori della tradizione del Sud, con piatti generosi come orecchiette con le cime di rapa, polpette al ragù, carbonara e pizze dagli impasti curati, ideali per accompagnare maratone televisive e discussioni animate fino all’ultimo televoto. Giardì, sito in via Napo Torriani 3, propone invece una cucina interamente plant-based disponibile anche in home delivery, con burger vegetali e piatti creativi pensati per essere condivisi. In entrambi i casi, la casa diventa una piccola platea informale dove la musica si intreccia alla convivialità, e la visione si trasforma in un momento di relazione.
