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FOTOGRAFIA

Forme e identità nello sport paralimpico

Allo Spazio IsolaSET di Palazzo Lombardia, la mostra fotografica Shapes / Forme - Sotto la stessa luce di Jacopo Di Cera, a cura di Maria Vittoria Baravelli, racconta 44 atleti paralimpici attraverso uno sguardo inedito. Visitabile gratuitamente fino al 7 aprile 2026, il progetto ridefinisce il gesto atletico come linguaggio universale

DI REDAZIONE CLUB MILANO

27 March 2026

C’è un momento preciso in cui lo sguardo smette di cercare la differenza e comincia a riconoscere la forma, ed è esattamente lì che si colloca Shapes / Forme - Sotto la stessa luce, la mostra fotografica di Jacopo Di Cera che a Milano trasforma lo sport paralimpico in una narrazione visiva essenziale, lontana da ogni retorica e capace di parlare a un pubblico trasversale, non solo agli appassionati d’arte o di sport.

Nello spazio IsolaSET di Palazzo Lombardia, il percorso espositivo si costruisce attorno a quarantaquattro immagini dedicate ad altrettanti atleti, coprendo l’intero spettro delle discipline paralimpiche e restituendo una visione corale che non celebra l’eccezionalità, ma la normalità del gesto atletico nella sua espressione più pura. La cifra stilistica scelta da Di Cera è tanto radicale quanto efficace: un punto di vista zenitale, perpendicolare al soggetto, che annulla la frontalità e sospende qualsiasi tentazione di giudizio, trasformando i corpi in geometrie dinamiche e le azioni sportive in segni visivi che dialogano con lo spazio. In questa prospettiva, l’atleta non è più definito dalla propria condizione, ma dalla qualità del movimento, dalla precisione del gesto, dalla relazione tra luce e ombra che diventa elemento narrativo centrale. Proprio l’ombra, infatti, assume un ruolo inatteso, non come semplice conseguenza della luce ma come presenza autonoma, quasi un secondo corpo che amplifica la complessità dell’identità e restituisce una dimensione più profonda dell’esperienza sportiva. Il risultato è un racconto che si sottrae sia alla celebrazione eroica sia alla pietas, evitando le due derive più frequenti nella rappresentazione della disabilità, e costruisce invece un linguaggio visivo capace di suggerire inclusione senza dichiararla, di mostrare pluralità senza tematizzarla in modo didascalico.

08 Inaugurazione SHAPES FORME – SOTTO LA STESSA LUCE

Foto di Jacopo Di Cera

Il progetto nasce da una collaborazione tra mondo artistico e impegno sociale e si inserisce in un contesto più ampio di riflessione sul ruolo dello sport come spazio di partecipazione e crescita collettiva, ma ciò che colpisce è la sua capacità di mantenere una forte coerenza estetica senza perdere accessibilità. Le immagini, essenziali e rigorose, invitano lo spettatore a rallentare, a osservare con attenzione, a decostruire le proprie aspettative visive, spostando il focus dal corpo alla forma, dalla performance alla percezione. In questo senso, la mostra funziona come un dispositivo culturale che agisce in modo sottile ma incisivo, ridefinendo il modo in cui lo sport paralimpico viene guardato e raccontato.

Accanto all’esposizione, il progetto trova un’estensione naturale nel volume fotografico omonimo, che raccoglie gli scatti in una sequenza coerente e quasi meditativa, trasformando l’esperienza visiva in un oggetto editoriale destinato a durare nel tempo. Anche qui, la scelta è quella di lasciare spazio alle immagini, accompagnate da interventi critici che non sovrastano ma accompagnano, mantenendo intatta la forza del linguaggio fotografico.

In un momento storico in cui il racconto dello sport è spesso dominato da narrazioni spettacolari e iperboliche, Shapes / Forme – Sotto la stessa luce propone un cambio di ritmo e di prospettiva, invitando a riconoscere nel gesto atletico una forma di espressione universale, capace di attraversare differenze e categorie. Più che una mostra sullo sport paralimpico, è un’indagine sulla percezione, sulla rappresentazione e, in definitiva, sul modo in cui scegliamo di guardare gli altri e noi stessi.

Informazioni

Shapes / Forme – Sotto la stessa luce
Di Jacopo Di Cera
A cura di Maria Vittoria Baravelli
Dal 25 marzo fino al 7 aprile 2026
Palazzo Lombardia, Spazio IsolaSET
Via Galvani 27, Milano
Ingresso gratuito

 

 

In apertura, foto di Jacopo Di Cera

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