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CITTÀ

Dove il Maestro riposa la musica continua

Casa Verdi è una casa di riposo per musicisti, ma anche una dimora-museo ricca di storia. Poco conosciuta ai più, ospita eventi e concerti di musica in un contesto di grande fascino dove è possibile ammirare anche la tomba del celebre musicista e della moglie Giuseppina Strepponi

DI ALESSANDRA CIOCCARELLI

17 February 2026

“Delle mie opere, quella che mi piace di più è la Casa che ho fatto costruire a Milano per accogliervi i vecchi artisti di canto non favoriti dalla fortuna, o che non possedettero da giovani la virtù del risparmio. Poveri e cari compagni della mia vita! Credimi, amico, quella Casa è veramente l’opera mia più bella” disse Giuseppe Verdi all’amico Giulio Monteverde.

La Casa di Riposo per Musicisti - Fondazione Giuseppe Verdi, conosciuta semplicemente come Casa Verdi, fu un grande dono che il celebre musicista fece alla città di Milano il 16 dicembre 1899, istituendo un luogo volto a “raccogliere e mantenere le persone dell’uno e dell’altro sesso addette all’arte musicale che si trovino in stato di povertà”. Situata in piazza Buonarroti 29 e raggiungibile comodamente grazie all’omonima fermata della metropolitana, Casa Verdi oggi è molto più che un’istituzione assistenziale, è una vera e propria casa-museo, un santuario della memoria musicale italiana e un luogo di cultura sorprendentemente vivo, seppur poco noto al grande pubblico. Fin dall’esterno si rimane colpiti dalla sua architettura imponente, ma è varcando la soglia di Casa Verdi che si entra in un viaggio nel tempo memorabile. Corridoi luminosi, saloni decorati, strumenti musicali, ritratti e cimeli raccontano la vita del Maestro e di coloro che hanno dedicato alla musica alla propria esistenza.

Ancora oggi vivono qui artisti che hanno calcato importanti palcoscenici e che tra queste mura hanno trovato un rifugio accogliente dove continuare a coltivare la propria passione.  Casa Verdi del resto, oltre ad essere una residenza e una casa-museo è anche un centro culturale attivo che ospita concerti, incontri e iniziative musicale – da ottobre a maggio le domeniche sono animate da una stagione concertistica – e nelle sue sale risuona la musica di giovani talenti e musicisti affermati che qui si esibiscono in un’atmosfera unica e intima a stretto contatto con il pubblico.

Casa Verdi Mialno, Salone d onore

Il Salone d’onore di Casa Verdi 

Una casa aperta ai visitatori

Chi lo desidera può visitare il cuore pulsante di Casa Verdi, la cripta che custodisce le spoglie del musicista e della moglie Giuseppina Strepponi: il luogo, illuminato da una luce soffusa e da speciali mosaici, fu progettato dallo stesso Maestro che desiderava riposare accanto alla donna che lo aveva accompagnato nella vita e nell’arte. Nel rispetto della quotidianità degli ospiti che qui abitano è possibile visitare Casa Verdi tramite visite guidate e generalmente su prenotazione. La cripta in particolar modo è visitabile dalle 8.30 alle 18, mentre le sale museali e il salone d’onore è visitabile solo su prenotazione da parte di gruppi di visitatori. Ai visitatori non è richiesto un ingresso a pagamento, ma è gradita un’offerta. Ogni mercoledì pomeriggio, dalle 14.00 alle 18.00, è inoltre possibile visitare brevemente e senza prenotazione anche i saloni e le nuove sale espositive grazie al progetto Aperti per Voi del Touring Club Italiano.

Il lascito “milanese” di Casa Verdi

Visitare Casa Verdi è un invito a rallentare e lasciarsi sorprendere dalla forza silenziosa della musica che ancora oggi risuona tra le sue stanze e un’occasione per riscoprire accanto al compositore la vita di un uomo schivo, pragmatico e profondamente legato alla sua terra e alla sua gente. Giuseppe Verdi non amava i salotti ma con la sua oratoria asciutta e diretta sapeva difendere con intensità e forza i valori in cui credeva come il ruolo civile dell’arte. Milano conserva diversi luoghi che raccontano il suo rapporto con la città come il Teatro alla Scala, dove molte delle sue opere debuttarono e dove la sua musica è ancora oggi parte dell’identità del celebre teatro. E poco distante dalla Scala, in via Manzoni, si trova al grand Hotel et de Milan la stanza in cui il musicista morì nel 1901, visitabile anche su richiesta. Il capoluogo meneghino ha reso infine omaggio a Giuseppe Verdi dedicandogli anche il Conservatorio cittadino che porta il suo nome a testimonianza del legame profondo tra il Maestro e la formazione musicale delle nuove generazioni.

Informazioni 

Casa Verdi 
Piazza Michelangelo Buonarroti 29, Milano
Per info e prenotazioni contattare info@casaverdi.it

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